mercoledì 27 agosto 2008


3 settimane.
Ho amato, odiato, gridato, sorriso, pianto.
I giorni siculi sono sempre strani, è come vivere in un universo parallelo con l'atmosfera ovattata, la luce troppo chiara per occhi non più abituati.
E poi si torna a Roma.
In una casa nella quale fin ora sono stata solo ospite, con un letto troppo lungo per le mie lenzuola, le pareti troppo bianche, ed un armadio a specchio troppo grande.
Mi abituerò, e poi c'è Giulia qui con me.
Disfo gli scatoloni, appendo i vestiti invernali continuando a buttare quelli che mi vanno larghi e cerco di ricostruire il mio mondo qui dentro, trovando una posizione alle mie cose ed ai miei pensieri.

Sono un poco malinconica, mi sento inspiegabilmente sola.

10 commenti:

Andrea Del Campo ha detto...

@...that one thing that makes feel a house like home...

D ha detto...

Beh, basta che aspetti 2 giorni e poi apprezzerai il concetto di stare sola.. ; )

Scherzi a parte, ti consiglio di cominciare a riempire la stanza coi tuoi suoni oltre che coi vestiti: canta!

Muxu, D. : )

P.S. Kurosawa è morto nel '98. Dreams è il suo terzultimo film.. : )

Asal ha detto...

hao detto bene.. hai Giulia li con te, che da quello che ho visto sarà un ottima compagna di bisboccia e di dopo bisboccia... sono curiosa di venir a visionare la tua nuova tana :P

beatrice ha detto...

Andrea: E' difficile sentirsi a casa in un appartamento nel quale sai già che vivrai per 6 mesi.
Ci provo ok?

D: 2 giorni? E perchè?(rincoglionimento totale)
Sei sicuro che io debba iniziare a cantare? Sai che poi mi fisso su una canzone fin quando chi mi sta intorno non mi pianta una pallottola in mezzo agli occhi.
Eh si Kurosawa è morto, forse quel film è così visionario perchè girato in periodo di rimbambimento senile?

Asal: Sei ufficialmente invitata!

D ha detto...

Canta, canta, così la stanza entra in vibrazione con te. Al limite ti odieranno le tue coinquiline!

2 giorni: matrimonio.

..e poi a me il film non è dispiaciuto, anzi. Era solo lento e doppiato coi piedi ma non brutto.


Muxu, D. : )

beatrice ha detto...

D: ma io al matrimonio mi divertirò e mi commuoverò. sai che bella, in lacrime come una scema...

il film non era male, ma doppiaggio pessimo, stanchezza, pellicola rovinata, cattiva compagnia hanno reso la visione faticosa.

D ha detto...

Divertirsi alle spalle degli sposi e commuoverti per la tristezza dell'istituzione celebrata non mi sembrano dei bei comportamenti da avere con gli amici...

Per Kurosawa: cattiva compagnia?!?!?! Verrai punita per questa battuta, lo sai vero? >: )


E, tanto per concludere, chi è quel bravissimo e ispiratissimo, quasi divin fotografo che ti ha immortalato in questo scatto? ; )

beatrice ha detto...

D: Sai che non sono credente, ma sai pure che rispetto profondamente le scelte altrui. mi commuoverò della loro felicità e mi divertirò alle loro spalle, questo si, sfottendoli un po'.

La foto l'hai scattata tu!

Silvia ha detto...

Cara Beatrice...
Beh in effetti è un pò difficile tentare di sentirsi a casa in un posto nuovo, soprattutto se già sai che starai lì solo per sei mesi.
Pensa però che in sei mesi può accadere di tutto, chissà magari saranno sei mesi stupendi (te lo auguro!)...

Non sapevo avessi delle doti canore :) beata te...Io faccio un pò schifo a cantare...

Un abbraccio

Anonimo ha detto...

ciao bea!eccomi tornato alla civiltà...braccia dolenti, schiena frantumata, influenza resistente da 4 giorni (sarà che ho scavato sotto la pioggia pur avendo la febbre a 38? eppure dovevo farlo, altrimenti avrei tradito il fanatico che è in me...). Tra una settimana torno a Roma; per adesso sono a Siracusa, dovrei godermi l'ultimo scampolo di mare(...mare...l'ho visto solo 3 volte questa estate!) ma non importa, tanto l'influenza mi tiene a casa...
ok, anche io odio gli specchi a figura intera, perchè sono convinto che mi catturino l'anima mentre dormo. quelli più piccoli solo l'intelligenza e la razionalità. ed ho le prove per dimostrarlo...
vabbè. a presto beuccia. Ciaoo!
Francesco