lunedì 27 febbraio 2012

Bondage


Non scrivo altre parole oggi. Vorrei solo che la gente capisse che grande forma di amore sono le mie corde.

mercoledì 8 febbraio 2012

shh




Questo febbraio continua freddo, con giorni pieni di pensieri intorpiditi dal gelo, con il magone sempre presente e una vaga agitazione che pesa sullo stomaco.
In queste notti gli incubi mi hanno divorata, nel senso stretto del termine, tra l'altro. L'inquietudine si taglia a fette e mi spezza il respiro. E' il prezzo da pagare nel sentirsi sbagliata, nel sentire di essere troppo e di conseguenza troppo poco, di potere dare così tanto da dare poi solo scarti di un bel niente.
Con la voglia di tenere ferme le mani, stringere i polsi forte, per costringere chi mi sta di fronte ad ascoltarmi. Ascoltare ME.
E il rumore da fastidio, il respiro di un altro nel letto, l'acqua della doccia, il suono del cellulare, il tap tap dei tasti del pc.
Vorrei solo silenzio. Il completo silenzio che da ossigeno al cervello, che da spazio alle sensazioni.
Io sento un sacco di cose. Ma sembra che per gli altri non sia così.
Allora silenzio.
Shhh.

lunedì 23 gennaio 2012

Anno nuova, vita nuova, si diceva.

Una specie di vaso graduato, una luce bianca, un tubicino di metallo lungo 30 cm e spesso quanto una punta da trapano del 4, un lettino e un sacco pieno di liquido.
Dolore e un po' di spavento, poi un calmante in circolo, i polsi legati che fan ridere.
Sono passati 10 giorni ed è ancora il primo mese di un anno che vorrei iniziare con grinta con la spinta di una novità tanto voluta.

Chi non mi conosce non sa chi ero prima di questa stramba donna di quasi 30 anni, chi ero prima di iniziare a capire che dovevo imparare a vivere e non solo.

A 1o anni ero una bambina triste, con lunghissimi capelli rossi e troppo grasso intorno.
A 12 anni mi nascondevo sotto il busto di gesso che mi ha accompagnata per più di due anni
A 14 anni mi abbuffavo quasi di nascosto tutti i pomeriggi
A 16 anni mi abbuffavo quasi di nascosto tutti i pomeriggi
A 18 anni mi abbuffavo di nascosto quasi tutti i pomeriggi
A 20 anni mi abbuffavo di nascosto quasi tutti i pomeriggi
A 22 anni mi abbuffavo di nascosto quasi tutti i pomeriggi
A 24 anni mi abbuffavo di nascosto quasi tutti i pomeriggi e anche la notte.
A 25 anni avevo un fidanzato stupendo, ero una brava studentessa universitaria, avevo molti sogni, un carattere pessimo, tanti amici, e mi abbuffavo tutti i pomeriggi e anche di notte.E superavo i 90 kg di un po'. Fino a quando il 22 gennaio non mi sono iscritta a un forum e ho iniziato a capire, capirmi, lottare, dimagrire e guarire.

A 26 anni non mi abbuffavo più.
A 27 anni ho raggiunto un peso che mi metteva di diritto nel mondo dei "normopeso".

Oggi è il 23 gennaio del 2012 ho quasi 30 anni, e sono una donna tondina, che non si schioda dal range del normopeso, che si guarda allo specchio controvoglia, almeno se non indossa un corsetto stretto.
Oggi è il 23 gennaio e ho quasi 30 anni, e sono tondina, e non mi schiodo dal normopeso, e mi guardo allo specchio controvoglia perché indosso una guaina che protegge la mia pancia appena operata. Protegge quello che non ho mai voluto vedere. Quello che in questi anni di "normalità" mi ha accompagnata ogni ora, ogni minuto, ogni secondo della mia esistenza, quel monito persistente di quello che ero e non sono più.
La mia normalità passa attraverso questo, adesso.
Attraverso la pelle livida di una pancia che non c'è più.

Ciao punto vita, ciao addome liscio, ciao monte di venere.
Ciao Nuova Piccola Beatrice.