giovedì 5 giugno 2008

L'impero dei sensi


Ho due post nella cartuccera e ,visto che da troppo tempo il Giappone e fuori dal mio blog(e dalla mia vita),questa sera scrivo del film che ho appena finito di vedere.

L'impero dei sensi è un film sul rituale del sesso, la sfrenata passione che diventa morte.
La trama è piuttosto semplice. Lei,Abe Sada, e lui, Kichi san, sono legati da una storia d'amore e sesso che sfocia nella violenza,portando lui alla morte per soffocamento durante un amplesso.
Il film si conclude con la recisione dei genitali di lui.
La storia prende spunto da un fatto realmente accaduto nel 1936 ed è,a dire il vero,lievemente banalotta.

La fotografia è,invece,assolutamente eccezionale.
Le stanze nelle quali si svolge gran parte del film sono decorate con quadri dei maggiori pittori erotici giapponesi,i colori sono sensazionali con una bella predominanza dei rossi tipica dei film giapponesi che non vogliono nascondere la loro"nipponicità"(si pensi a Dools di Takeshi Kitano).

Non lasciarsi lievemente turbare dalle scene di sesso esplicito non sarà facile per tutti, di certo Nagisa Oshima non ci risparmia i particolari.
Ma se si riesce a non guardare soltanto i numerosi amplessi ,questo film, che a suo tempo fece scandalo, risulta duro e poetico.

Ecco fin ora ho fatto la brava.
Adesso vi do i pareri stupidi sul film.

1: il sesso con la vecchietta che stecchisce fa schifo.
2: Lei è strabella,lui meno(come in tutti i film in cui c'è molto sesso,non capisco).
3: Se tutti i nipponici hanno il pisellino che ha il protagonista l'anno prossimo sarò rovinata.
4: Non è un film da vedere se poi dormi da sola.

Buona visione

6 commenti:

D ha detto...

Riassumendo: storia di sesso dove lui si soffoca durante un amplesso (ved. Michael Hutchence) e gli vengono recisi i gioielli di famiglia. E per te questo è banalotto. Credo ti stia rovinando il mercato maschiale dei blog! ; )

Muxu, D.

P.S. No, dai, non saranno tutti così in Giappone.. per i film avranno preso qualcuno un po' più dotato (!!!) (hi!hi!hi! : ) )

beatrice ha detto...

Tranquillo non ho nessuna intenzione di recidere i gioielli di famiglia a qualcuno.
Il pene non è un bell'oggetto da conservare.Ha senso solo se attaccato al corpo di un uomo che ti piace!
Lo dico da sempre,l'anno prossimo dovrò darmi al lesbismo,o andare a vivere vicino ad una base di soldati americani!

Anonimo ha detto...

http://www.mentelocale.it/cinema/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_20967?r=1

cara beatrice, ti lascio questa recensione sul film che hai visto, che mi ha fatto davvero ridere.

ti abbraccio

lamelaingabbia@libero.it

beatrice ha detto...

Ciao "la mela in gabbia" Ho letto la recensione,molto divertente anche se forse lievemente superficiale.
Hai visto il film?

Anonimo ha detto...

sono d'accordo sul superficiale ma in senso positivo. no, non l'ho ancora visto. ma provvederò presto. sono un appassionata di cinema coreano (Park Chan-wook, Zhang Yuan) e cinese (Wong kar wai). altro genere l'impero dei sensi, certo, ma mi incuriosisce cmq.

baci

beatrice ha detto...

Vedilo,è comunque un film da vedere,nonostante io non l'abbia amato particolarmente.
Un bacio