mercoledì 4 giugno 2008

Errata corrige

Quando è successo?
Qualcuno me lo spieghi.
Quando ho abbassato le protezioni?

Ho sempre vissuto la mia vita di testa.Me l'hanno rimproverato tutti.
Negli ultimi mesi ho provato a vivere di pancia.
Ho preso treni,incontrato persone,mentito troppe volte per non sentirmi una merda, inviato foto che regalassero sorrisi.
Ho scritto migliaia di parole e ne ho ascoltate milioni.
Ho cercato di esserci anche quando non mi andava,di rimanere quando me lo si chiedeva.
Chiaramente ho anche cercato di portare avanti la mia vita,devo dire con risultati che lasciano a desiderare.

Impegnata nel fare tutto questo non mi sono accorta di aver mollato le protezioni.
Ed adesso mi trovo in mezzo alla folla nuda,come se mi avessero abbassato le braghe.
Con il sedere di fuori.
E sto li cercando di trovare un modo per tirare su tutto il più velocemente possibile,ma ho le mani ancora impegnate nel tenere le redini della vita.
Che faccio?
Lascio che il sole bruci sulle ferite che ci sono sulla mia pelle?Oppure mi copro subito ma mando a puttane la mia vita?


Errara corrige. Le affermazioni del post del 20 aprile a distanza di così poco tempo non valgono più.
Eppure quando ho scritto quel post mi avevi detto che non saresti stato tu.

12 commenti:

Andrea Del Campo ha detto...

si,il sole brucia,e anche tanto...ma cura,anche, cauterizza ,disinfetta e rende la pelle più forte di per sè...e poi, scusa ,ma una bella abbronzatura,no,he?:)

Lady Cocca ha detto...

quanto vorrei riuscire io a vivere di pancia.. ci ho provato, per un po', ma poi sono tornata quella che ero prima.. ora non so da che parte stare; vorrei essere tutte e due le cose, xkè che sarebbe giusto così, ma è un concetto difficile da mettere in pratica(vedi il mio ultimo post)..

D ha detto...

Abbraccio l'intro di Andreadelcampo.
Stare nudi in mezzo alla folla poi, mica vuol dire non sapere cosa farci. Ad imparare a starci si diventa grandi davvero, secondo me.
L'unica cosa che non capisco è cosa c'entra agire di pancia col raccontare delle bugie. La bugia è qualcosa di utilitaristico dettato dalla testa. SimilIdem per l'esserci o no, l'ascoltare o no. La pancia decide anche quando non se ne può più.. mica uno deve immolarsi, no?
Il problema è sempre l'equilibrio, acciderbola!

Muxu, D. : )

P.S. Il problema è che ci rapportiamo alla pancia con la testa; e la pancia se non viene ascoltata si impone in altri modi; e bisogna farle andare d'accordo, non c'è scampo..

beatrice ha detto...

Andrea: sai alla mia pelle il sole fa molto male.
Sai che mi ustiono facilmente,ho bisogno di una protezione.Una protezione totale.

Lady:Io ci ho provato,e non è stato un buon affare

D: Le bugie le ho raccontate agli altri per poter vivere una cosa di pancia senza ferire nessuno.
Conclusione... ho ferito comunque e sono rimasta ferita!
Bisogna farle andare d'accordo?
E perchè? La mia testa ed il mio cuore non si conoscono nemmeno.

Anonimo ha detto...

Io, al di là del muro che ci separa e mi protegge dal russare di Max, ti ammiro perchè hai fatto una cosa bellissima: hai lottato per una cosa in cui credevi, hai tirato fuori unghie denti e cuore e ti sei messa a lottare. Non tutte le battaglie con gli altri si vincono, ma tu hai trionfato su te stessa. Non coprire le tue ferite, raccontano del tuo coraggio, siine orgogliosa.

Anonimo ha detto...

Secondo me sei molto più forte ora...ma non vuoi rendertene conto perchè fa paura. Mi sembravi molto, molto più fragile e vulnerabile quando ti mascheravi da Super Bea, perchè era chiaro che volevi nascondere qualcosa. Ha ragione andrea amica...il sole non ti fa bene perchè non l'hai mai preso, è ora che inizi...non sai quanto sei bella adesso...
Francesco

beatrice ha detto...

Anonima: Non ho lottato a dire il vero.Perchè la battaglia inizierebbe oggi ma io non posso permettermi di ferirmi ancora.Ho preso quello che c'era di semplice,ed ho mollato sul difficile.

Francesco:Forse nascondevo qualcosa ma ero sempre sorridente,magari non serena ma allegra.Adesso il sorriso è diventato una rarità,forse sono più dolce è questo che vi piace tanto,ma sono più infelice.

Anonimo ha detto...

Please be hnest Mary Jane
Are you happy
Please don't censor your tears

...You're the sweet cruaseder
And you're on your way
You're tha last great innocent
And that's why I love you

So take this moment Mary Jane and be selfish
Worry not about the cars that go by
All the matters Mary Jane is your freedom
Keep warm my dear, keep dry....
(Francesco-street spirit)

beatrice ha detto...

street-spirit:grazie(in lacrime)

lula ha detto...

dio, mary jane è un cazzo di attentato.

oi, finalmente son riuscita a passare. dio come ti capisco. l'altro giorno mi è stato detto, a proposito del far la superdonna, che ogni barriera messa su verrà sistematicamente abbattuta, fosse solo per lo spirito di vedere il mio gioco. ho appreso e incassato, non ho ancora deciso se mi piace però. non è divertente sentirsi vulnerabile. specie se poi si viene colpiti.

beatrice ha detto...

Forse abbandonerò le difese quando sarò certa che chi mi sta intorno non abbia voglia di abbatterle.
Quando pur essendo indifesa non mi sentirò vulnerabile.
Forse chiedo troppo.

Fabius ha detto...

Povero...
Colui che non si espone alle interperie che la vita ci riserva...
Colui che non potrà avere le emozioni più belle più brutte...
Colui che vivrà nella paura e nel credere che tutto ci possa far male...

Preferisco rischiare ridere piangere amare emozionarmi...
Questo è vivere...
Il resto è campare!!!