lunedì 28 aprile 2008

tutta la (mia) vita davanti

"la mia mano incontra solo rami contorti come cuori di animali torturati" (Murakami Haruki)

Ieri ho visto "tutta la vita davanti".
Ed adesso sono terrorizzata!
Ho lavorato in un call center,ho fatto la commessa e la promoter.
L'ho fatto,in questi anni,per mantenermi.
Lo farò da laureata per lo stesso motivo.

Quali prospettive lavorative ha una laureata in lingue orientali?
Non lo so,oggi sono pessimista. E la voglia di mollare, a 5 esami dalla laurea,cresce.

Forse ho sbagliato tutto,lo penso spesso.
Forse avrei dovuto fare di più(questo lo penso sempre!).
Ho paura del futuro,e anche il presente non è il massimo.

Vado ad aprire il libro di storia del Giappone contemporaneo.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Il problema è che data a situazione attuale qualsasi scelta è sbagliata...apri il porta portese e vedi che solo grafici, parrucchieri, estetisti, istruttrici di aerobica, idraulici ed agenzie immobiliari hanno rosee prospettive di lavoro. Allora a che serve la laurea? Beh, credo che tutti abbiamo una vocazione a qualcosa di determinato, e non seguirla solo per ragioni economiche o di stabilità 8e sappiamo che ne io ne tu possiamo parlare di stabilità!) non ti darà una coscienza serena quando tra 100 anni dovrai fare i conti con la tua vita. In un modo o nell'altro ci si arrangia, quello che importa è seguire le proprie passioni, anche quando l'università e la stanchezza le smorzano. Tu ami quello che studi, è la tua passione, anche se a 5 materie dalla fine lo si tende a scordare. Ricordi? ci sono passato anche io più e più volte, eppure eccomi qui, più deciso che mai ad andare avanti in questa mia folle scelta di "medievista". Tieni duro amica, e la consapevlezza di fare bene nonostante tutto presto arriverà.
Il tuo medievista disoccupato ma felice Street Spirit.

D ha detto...

Intanto la frase sembra plasmata su di me, per molti versi..
Riguardo alla laurea, per 5 esami credo che ti convenga finirla: tutt'al più (come si scrive "tutt'alpiù"?) non perderci tempo per la tesi..
Dulcis in fundo, riguardo al lavoro, ti ricordo che la necessità di geishe nel mondo (ma specialmente nel sudest piemontese) è in crescente aumento!!! ; )

Muxu, D.

P.S. L'ironia ci salverà..

melalgiorno ha detto...

Tu la vita davanti ce l'hai davvero.
Lascia perdere certe rappresentazioni della sfiga. Magari evita di interessarti solo al giapponese e alle lingue orientali
o di considerare la tua vita un fallimento se la traduttrice non la farai per lavoro. Insomma coltiva anche altro, anche attività che non hai mai cominciato, perché il tempo ce l'hai.
Potresti benissimo fare un lavoro diverso e comunque gratificante senza rinnegare le passioni per cui nessuno ti paghi. Casomai il problema da risolvere sarà evitare di dare via la propria vita per uno stipendio lavorando otto ore per cinque giorni alla settimana in un posto in cui ti dovrai recare. Cosa che paradossalmente è ancora considerata una sorta di fortuna. Scusami se sono andato troppo oltre rispetto a quelle che possono essere le tue incertezze di adesso, spero che al contrario riuscirai ad immaginare che esiste qualcosa di inaspettatamente buono oltre la preoccupazione dell'oggi. Parlo per esperienza. Di più qui non ti dico.

beatrice ha detto...

Street Spirit: e pensare che i miei mi hanno proibito di fare la parrucchiera!
Le passioni sembrano sparite,sono veramente in difficoltà anche se so che è una cosa molto comune.
Se soltanto riuscissi a ritrovare in me la passione che mi ha spinta ad andare avanti in questi anni tutto sarebbe più semplice.
Guardare lontano è difficile,adesso.

D: non ho più l'età per poter iniziare a far la Geisha!
Maledizione,troppo vecchia anche per questo.
Ma prometto che posterò una foto di me in kimono,quando sarò in Giappone.
Va bene?

Melalgiorno: non è facile essere ottimisti quando sai che finiti gli studi dovrai necessariamente esser tu a provvedere al piatto di pasta che devi aver sul tavolo.
Io sono disposta a tutto,rinuncerò anche ai sogni se necessario ma,permettimi di dire che per il momento io voglio far tutto il possibile per avere la vita che desidero.
Se quest'italietta offre poco,vado via e cerco altrove!

Silvia ha detto...

Un saluto veloce cara Beatrice...

Domani tornerò a casa e quindi sarò più presente ;D

Baci

L ha detto...

Se hai voglia di andare in germania e inghilterra, potresti finire a tradurre videogiochi. E' un gran lavoro, in un ambiente giovane e pagano un casino.

E poi saresti via da questa nazione che riduce le nostre menti migliori a emigrare o a rispondere in un call center. E non è poco.

Ciao,
L.

beatrice ha detto...

Andrò in Giappone,a gennaio(tesi permettendo)e se,come adesso,non avrò nulla che mi tratterrà in Italia ci rimarrò per parecchio tempo.
Poi,forse, scapperò anche da li.

Anonimo ha detto...

altre persone intorno a te possono pensare che ciò in cui hai scelto di laurearti sia inutile... io ricordo 5 anni fa una ragazzina il primo giorno di lezione, con tanto tanto entusiasmo... è vero sei cresciuta, sei più matura, hai una consapevolezza del mondo e delle sue difficoltà diversa ma ritrova quell'entusiasmo... Stai per laurearti ti rendi conto??? è il primo passo ci saranno mille problemi ma ce l'hai fatta! devi farlo per forza, nel " favoloso " mondo delle commesse non c'è più posto!!!

Anonimo ha detto...

p.s. giulia