giovedì 24 settembre 2009

jet lag

Con i piedi in suolo italiano e la testa ancora in volo.
Sono tornata a casa con un minuscolo bagaglio, che ha fatto sospettare all'addetta del check in che io fossi un corriere della droga, e tre paia di mutande nuove.
Questi mesi sono stati faticosi, li ho vissuti emotivamente poco e no ho avuto abbastanza spazio mentale per costruire cose nuove.
Ho tanti post in cartuccera, li snocciolerò piano piano nei prossimi giorni, così da darvi un piccolo quadro finale.

La vita qui ricomincia.
Ieri ho visto casa nuova, oggi avrò un colloquio di lavoro.

Insomma alla faccia del jet lag, che mi fa crollare dopo ogni pasto come i bambini e risvegliare in piena notte, io sono già perfettamente in moto.

6 commenti:

cosimo ha detto...

...e questo mi pare la cosa più importante

Anonimo ha detto...

Bentornata fanciulla.. : )
In the cool of the balen per il colloquio!
Muxu, D.

Elena ha detto...

yeeeeeeeaah...

Anonimo ha detto...

bentornata ciccia.
Bea grande

Baol ha detto...

Evvai così!!!

Dangerousmind ha detto...

Ben tornata!
Quando ci rivedremo ti regalerò un bel pacco di mutande!