lunedì 21 dicembre 2009

Bob Dylan Revisited


Qualche mese fa, ad una fiera, quello che allora non era ancora il mio agente mi venne a cercare e mi disse che aveva una piccola traduzione dal francese per me.
Accettai vista la scarsezza di lavori di traduzione di quel periodo senza nemmeno chiedere precisamente di cosa si trattasse.

Qualche settimana dopo andai in casa editrice a prendere l'originale del volume da tradurre e mi trovai davanti questo gioiellino.

Bob Dylan Revisited non è un fumetto, è poesia in immagini.
Le parole di un grande cantautore disegnate da alcuni dei migliori artisti del fumetto europeo.

A quei tempi il mio cuore si riempì di gioia nell'avere l'occasione di studiare la prosa di un artista di quel calibro per metterla in un italiano che fosse almeno accettabile da leggere.

Spero di esserci riuscita.

Fatemi sapere se lo comprate.

giovedì 17 dicembre 2009

motivi


Che l'amore certe volte mi fa solo ridere.
E' fatto di piccole bugie quotidiane dette all'unico scopo di tenere la persona che si ha accanto abbastanza vicina da non permetterle di andare via.
Oggi un mio amico mi ha detto una frase che merita lunga riflessione: Quando non si sa bene il motivo per cui si sta insieme non si riesce nemmeno a trovare un motivo per lasciarsi.
E io guardo scorrere i rapporti altrui con sorriso malinconico dicendo che no, io non finirò mai a vivere rapporti tristemente tiepidi. Ma so da sola di star dicendo una cazzata, perchè quella fine toccherà anche a me un giorno, e spero solo di avere ancora il coraggio di guardare in faccia la realtà e andare via.

Ieri sulla metro c'era una bambina che correva e zompettava, avrà avuto tre anni e mille denti bianchi. L'ho guardata con un'emozione strana che saliva dallo stomaco.
L'orologio biologico.
Che poi ci penso, e la vita che sto facendo non mi consentirà mai di seguire l'istinto del benedetto orologio che sprona il mio cuore ad ascoltare le necessità di un corpo che non è più da un po' quello di una ragazzina.

Riflessioni di una notte fredda. Riflessioni di una donna che non scatta nemmeno più fotografie del mondo che la circonda.

venerdì 4 dicembre 2009

vivere alla giornata

Sono ancora viva.
Sta solo succedendo che la vita lì fuori mi dia veramente poco tempo per respirare.
E che io scelga di passare quel tempo al caldo invece che su internet.
Mi sto facendo un culo a tarallo per dividermi equamente tra i miei quattro lavori, la necessità di arrivare a fine mese, le persone importanti, l'università, e magari cose utili come fare una la doccia tutti i giorni e cucinare qualche pasto caldo almeno quando non ne godo da sola.

Non sono giorni facili, e voi mi direte che non è una novità.
Sto faticando tanto, portando a termine cose varie, che mi piacciono più o meno, che mi soddisfano più o meno.
Cercando di allontanare il pensiero che una volta tanto si fa largo nella mia mente e mi lascia turbata per ore.
Sto vivendo alla giornata e non sono abituata a farlo.
Non so come vivrò tra un mese, io che di solito ho i tre mesi successivi organizzati di tutto punto.

Provo a lasciarmi sorprendere.
Intanto vivo quello che c'è.

sabato 21 novembre 2009

caramelle


Mentre tornavo a casa, pochi minuti fa, mi sono piovuti addosso decine di incarti colorati di caramelle alla frutta. E mi sono trovata a ridere, per la prima volta dopo giorni, per il bambino che immagino intento a svuotare il cestino di caramelle che la mamma tiene in salotto per gli ospiti credendo che gettare le cartacce giù dalla finestra sia un modo tattico per eliminare le prove del misfatto che lo metterà nei guai domattina.
Mi sorprendo di essere ancora capace di sorridere di queste cose.
Sorprendo la mia testa a costruire storie d'altri tempi, e mi lascio trascinare via dalle mie invenzioni.
E forse è questo che mi salva in questo periodo di merda nel quale ho sempre addosso un peso, duro e freddo, che mi impedisce di camminare veloce.
La stanchezza ha preso possesso di me, vivo una vita per la quale non vale la pena fare questa fatica.
Eppure non posso andare via, volare, scappare ancora.
Questa volta ho deciso che sarò io a restare, chi vuole condividere la vita con me è il benvenuto, che c'è spazio per tutti, gli altri non l'avranno vinta.
Scappo da sempre.
Oggi resto.
Fin quando mi pioveranno addosso carte di caramella io resto.