giovedì 5 giugno 2008

aulin


Ho bisogno di scrivere,perchè devo far venire fuori le emozioni.E le lacrime oggi non bastano.
Ieri è stata la giornata più difficile della mia vita.
Mai passate 24 ore così di merda.
Ho addirittura pianto al telefono con mia madre,cosa che non succede tanto spesso perchè non amo farla preoccupare a 900 km di distanza,sarebbe un attentato alla sua tranquillità.
Ieri le ho detto tutto di quello che succede nel mio cuore.E di quanto fa male.

Curare il cuore non è semplice come curare un taglio.
Per quello ci vuole un attimo.
Disinfettante,cerotto e,se fa proprio male,una bustina di aulin.

Ma per curare il cuore ci vuole tempo e dedizione e,forse, un po' d'amore.
Le persone,però, non possono essere solo un antidolorifico.Nemmeno quando si offrono di esserlo.

Ed ora vorrei raccontarti cosa è successo ieri,cosa fa tanto male.Perchè tu hai sempre le parole giuste. Perchè,inspiegabilmente,tu hai visto in me cose che io non credevo che ci fossero.

mercoledì 4 giugno 2008

Errata corrige

Quando è successo?
Qualcuno me lo spieghi.
Quando ho abbassato le protezioni?

Ho sempre vissuto la mia vita di testa.Me l'hanno rimproverato tutti.
Negli ultimi mesi ho provato a vivere di pancia.
Ho preso treni,incontrato persone,mentito troppe volte per non sentirmi una merda, inviato foto che regalassero sorrisi.
Ho scritto migliaia di parole e ne ho ascoltate milioni.
Ho cercato di esserci anche quando non mi andava,di rimanere quando me lo si chiedeva.
Chiaramente ho anche cercato di portare avanti la mia vita,devo dire con risultati che lasciano a desiderare.

Impegnata nel fare tutto questo non mi sono accorta di aver mollato le protezioni.
Ed adesso mi trovo in mezzo alla folla nuda,come se mi avessero abbassato le braghe.
Con il sedere di fuori.
E sto li cercando di trovare un modo per tirare su tutto il più velocemente possibile,ma ho le mani ancora impegnate nel tenere le redini della vita.
Che faccio?
Lascio che il sole bruci sulle ferite che ci sono sulla mia pelle?Oppure mi copro subito ma mando a puttane la mia vita?


Errara corrige. Le affermazioni del post del 20 aprile a distanza di così poco tempo non valgono più.
Eppure quando ho scritto quel post mi avevi detto che non saresti stato tu.

martedì 3 giugno 2008

l'alluce P


Era il 2004,preparavo il primo esame di letteratura giapponese moderna e contemporanea.
Titolo del modulo: sessualità e deviazioni nella letteratura giapponese femminile contemporanea.

Tanti romanzi diversi.
Tante seghe,molta droga,un po' di violenza,un certo numero di militari americani di colore piuttosto dotati,una multitudine di parole spese nel racconto di amplessi singoli,multipli,orgiastici.

E poi c'era "l'alluce P."

Potete immaginare a cosa si riferisca la P.

E' stato argomento d'esame.Io ero troppo piccola(nemmeno tanto,e non ero nemmeno troppo inesperta) per non intimidirmi nel raccontare la trama del libro.

Immaginate la scena:

Prof. : Parlami del romanzo di Matsuura Rieko

B: Kazumi,la protagonista, una mattina si sveglia e scopre di avere un pene al posto dell'alluce. Inizialmente lo rifiuta poi,conosciuto Shunji,un pianista non vedente,inizia a scoprire i piaceri che l'alluce-pene può offrirle.

Prof.: Bene,poi cosa accade?

B: Kazumi entra in una compagnia di Freak,tutti con problemi legati alla sessualità,che fanno degli spettacoli erotici.

Prof.: E che tipo di problemi hanno?

B:(ride imbarazzata!diventa paonazza) Allora abbiamo Yohei che spara fuori i bulbi oculari quando ha un orgasmo,Shigeki che ha una malformazione al pene che dona un piacere superiore al normale ed è il compagno di Aiko che ha una reazione cutanea ai liquidi corporei.
Poi c'è Masami che è semplicemente una transessuale, Sachie dotata di vagina dentata,Tamotsu che ha dentro la pancia il fratello gemello dal quale non si è mai separato e del quale viene fuori soltanto il pene ed infine Eiko,compagna di Tamotsu,senza nessuna stranezza.

Prof.: Bene. A quale romanzo occidentale ti fa pensare ?

B: Senza dubbio a "la metamorfosi" di Kafka.

Prof.: Quali differenze trovi tra i due romanzi?

B: Beh di certo la grande differenza è che il protagonista de "la metamorfosi" non si accetta mentre Kazumi riesce ad accettare il suo cambiamento.
Certo immagino che sia più facile accettare di avere un pene al post dell'alluce piuttosto che trasformarsi in uno scarafaggio gigante(cazzo, Beatrice ma che dici??)

Prof.: Ride. Eh si hai ragione.


Ecco questo è stato l'esordio con la professoressa che adesso è la relatrice per la mia tesi.
Che dire...

Ah,se volete leggetelo. E' carino e divertente!

(Ho finito di leggerlo 3 giorni fa,e mi è piaciuto più di prima!)

lunedì 2 giugno 2008

sguardo di ghiaccio

Quando ,un sabato, lo spunto di riflessione è una puntata di Sex&The City, quando segui l'istinto dettato da quella riflessione credendo di star facendo una cazzata e ti accorgi che invece hai fatto la cosa giusta,c'è qualcosa che non va.

Ho fatto una follia,che forse non avrei fatto prima.
Ho mancato di rispetto, per affetto.

Mi sono resa conto di non aver preso un abbaglio,di non essermi incaponita per una cosa che non aveva gran valore.
Ho capito che non mi ero sbagliata,perchè avevo riconosciuto una persona straordinaria con la quale si è capaci di star bene anche nei momenti di massima tensione.


E quando mi sono voltata ed ho visto che lo sguardo non era più di ghiaccio ho preferito andar via.
E quando sulla banchina che avrei abbandonato entro pochissimi minuti ho sentito le parole non dette ho avuto voglia di tornare indietro e dire" guardami,ancora un attimo."

Torno a casa triste per quello che ho perso,ma felice perchè le mie emozioni anche questa volta non mi hanno tradita.


E mi trovo a pensare di poter fare qualunque cosa per cambiare la situazione.
E mi trovo a pensare che non c'è nulla che io possa fare.