sabato 31 maggio 2008

guardarsi


"Nell'atto di guardare c'è amore,nell'essere guardati orrore. Bisogna digrignare i denti,per resistere al dolore di venire guardati. Ma non c'è ragione che esista chi guarda soltanto:se chi viene guardato restituisce lo sguardo,la persona che stava guardando a sua volta finisce col trovarsi dalla parte di chi viene guardato." Abe Kobo,L'uomo scatola.


Guardami,lasciati guardare.

giovedì 29 maggio 2008

Bee Hive


Oggi è una giornata di nervosismo per me.
Certe volte mi stupisco di quanto male possano fare delle piccole cose,di quanto io possa sentire ancora nel petto le terribili sensazioni vissute negli anni passati.
Non sopporto me stessa,quando sono così.Mi faccio prendere dal panico e divento opprimente.
Me ne accorgo ma non riesco a comportarmi diversamente.
Vorrei riuscire a stare più tranquilla ma,forse,in certi casi e con certe persone è impossibile.

Certo una nota positiva nella giornata di oggi c'è.
Ringrazio in anticipo Giulia per avermi dato la notizia più bella dell'anno.
I Bee Hive si sono riuniti e stanno organizzando un tour.
Chi sono i Bee Hive??
Non potete non conoscerli,vi dico soltanto i nomi.
Mirko,Satomi,Steve,Matt,Paul e Tony.
Li riconoscete?
Sono tanto cambiati.Ma sono ancora dei miti!
Chiaramente,quando lo faranno, andrò al concerto. AD OGNI COSTO!

Mirko, I love you!!!!

mercoledì 28 maggio 2008

aridaje(come direbbero a Roma)

Avevo pensato di raccontare le mie divertenti disavventure universitarie,pensavo di scrivere un post che avrebbe fatto sorridere voi e fatto passare l'incazzatura a me.
Ma le due ultime mattine trascorse a "La Sapienza" mi hanno lasciato in testa mille altre cose da dire.

Andavo a comprare il libro di linguistica generale quando ho visto i cartelloni nei quali si parlava di un convegno sulle Foibe con disegnato pinocchio.
Soliti cartelli inneggianti ad una forma di revisionismo storico,ho pensato.
Ormai, in fondo, ci siamo abituati.

Al mio ritorno alcuni ragazzi staccavano quei cartelloni ed io ho pensato che facessero proprio bene.

Corro via,prendo l'autobus per tornare a casa.
Accendo il pc e sulla mia home page compare la scritta :"disordini alla Sapienza".

Leggo e resto stupita.

Oggi si parla di rissa, io parlo di attacco.

4 ragazzi aderenti a forza nuova(oh,ma che strano. Come mai?), arrivano in macchina inchiodano davanti ad un gruppo di ragazzi del collettivo studentesco(7 , di cui tre donne) e, muniti di una mazza chiodata,delle spranghe e dei cacciavite, hanno attaccato i 7 che dalla loro avevano scope e secchi per fare attacchinaggio.

Oggi,il nostro caro sindaco Alemanno commenta il gesto come compiuto da "imbecilli".
Cazzo,sono sempre loro i soliti imbecilli.
Quelli di Verona, quelli del pigneto(3 negozi incendiati una settimana fa).
Non c'è "alcun clima che indichi una spinta alla violenza,certi gesti non devono spingere a teoremi politici" e poi " Ci sono solo tanti pericolosi imbecilli che vanno isolati".

Tanti pericolosi imbecilli, tutti casualmente (casualmente,attenzione) aderenti a forza nuova.

Perchè si continua a tentare di derubricare queste azioni?
Per quanto tempo si farà finta che si tratti di ragazzini che hanno fatto un po' di casino?

Uno dei ragazzini in questione si chiama Martin Avaro,nato nel 1980(il ragazzino ha quindi 28 anni!) candidato a sindaco di Guidonia alle passate elezioni comunali. Era stato coinvolto nei fatti di Villa Ada l'estate scorsa,pregiudicato.

Insomma,proprio un giovincello.
Un imbecillotto che gioca a fare il duro.

A Roma abbiamo già capito che l'elezione a sindaco del signor Alemanno che ha alle spalle un passato da estremista di destra,non farà che fomentare i giovani della destra violenta.

martedì 27 maggio 2008

ghiaccio bollente





Inizio a pensare di essere una persona complicata.
Negli ultimi quattro o cinque giorni ho avuto conversazioni al limite della follia con svariate persone.
Mi sono sentita chiedere cose molto personali e, alle mie risposte, ho visto lo stupore sui volti dei miei interlocutori.

Chiaramente si parlava di sentimenti,d'amore e d'amicizia.
La conclusione è che sono "una cinica di merda"(cito testualmente).

Ed io, che non mi sento per nulla tale, mi chiedo cosa c'è di strano nei miei modi.

Forse semplicemente per me le parole contano e contano molto.
Non dico mai "ti voglio bene" se non lo penso realmente, non dico "sono innamorata di te" se quel sentimento non brucia nel cuore. Ci metto molto più tempo di altri a far venire fuori queste parole dalla mia bocca e questo risulta assolutamente incomprensibile ai più.

Certe volte mi chiedo se mi do troppo poco,se sono troppo fredda e controllata.
Ma io sento bollir dentro le emozioni, sento le sensazioni che mi esplodono nello stomaco e nella mente.

Allego quindi un libretto di istruzioni,per rendere più semplice la comprensione e la gestione dell'oggetto in questione.

Spiegazione delle funzioni essenziali di "Beatrice":

1: Ama e crede di sapere amare,quando si innamora si da completamente ma ha bisogno di un certo periodo di riscaldamento per attivare la fuonzione "amore" alla perfezione.

2: Parla un sacco,ma sa anche ascoltare. Il 90% delle persone le risultano terribilmente noiose ma,se sta parlando con te ed ogni tanto sta zitta per ascoltar ciò che dici significa che fai parte del restante 10%.

3: La funzione "sicurezza" si attiva automaticamente alla prima minaccia e resta in stand- by anche nei momenti di serenità. Quando si attiva la modalità "sicurezza" può diventare aggressiva,molto aggressiva.

4: Dice sempre quello che pensa, senza rendersi conto di rischiare di ferire gli altri. Le è stata da poco installata la scheda per la mediazione.


Adesso vediamo come gestire "Beatrice"

1: Beatrice non chiede tanto,ma odia i silenzi. Per la sua tendenza alla totale sincerità desidera che anche chi si rapporta con lei abbia lo stesso atteggiamento.

2: E' sempre disponibilissima.Non ci sono lavori,fatiche,spostamenti e sforzi che la spaventino. Ma ha imparato a non dare troppo a chi non ricambia.Quindi ha nel kit anche la funzione retromarcia.

3: Farla sciogliere è il lavoro più semplice del mondo. Ma per questo non esistono istruzioni.

4: Precisione e puntualità sono segno di educazione ed attenzione. La loro mancanza denota anche poco interesse.

Credo di aver scritto tutto ciò che serve per un utilizzo base di "Beatrice".

Coraggio amici,non è poi così complicata.



Perchè sei fredda come una statua,
immobile e lontana,
ardente come un corpo che freme
e che ti chiama,
tu sei cosi.

Ghiaccio bollente sei tu,
sei come un alito di nebbia,
una atmosfera che inebria,
ed ho bisogno di te,
solo di te.